mercati finanziari

Pubblicata in Mercati Finanziari il 29-11-2015

 

FED

 

 

. Il governatore della banca centrale ha ribadito che se l'economia si espande, il mercato del lavoro fa progressi e l'inflazione si muove verso il target del 2%, la Fed inizierà a normalizzare i tassi di interesse, ma lo farà a un ritmo graduale. La stretta della Federal Reserve quindi si avvicina. E' sempre più probabile un rialzo dei tassi di interesse a metà dicembre, quando si terrà il prossimo meeting del FOMC nei giorni 15 e 16, appena prima di Natale.

 

BCE.

 

Presto la Banca Centrale Europea potrebbe imbracciare nuovamente il bazooka degli stimoli.

Dai Verbali del meeting di politica monetaria dello scorso 22 ottobre è emersa infatti un'aumentata preoccupazione per l'attuale livello dei prezzi, sempre più depressi anche a causa delle basse quotazioni energetiche, e per la ripresa troppo a rilento dell'Eurozona, sulla quale pesano anche fattori esterni quali il rallentamento delle economie emergenti. Secondo la BCE "il rischio di deflazione resta rilevante" e nell'ultima riunione del Consiglio direttivo "sono stati espressi timori sulla prospettiva di un ulteriore deterioramento della dinamica dei prezzi"