nota congiunturale sintetica dicembre 2015

Pubblicata il 29-11-2015

 

L’attività economica mondiale è rimasta moderata nel terzo trimestre del 2015, con notevoli divergenze tra le principali economie. La crescita sembra aver perso slancio negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dopo il rafforzamento dell’attività economica osservato nel secondo trimestre, e ha continuato a evidenziare un ritmo relativamente modesto in Giappone. In Cina i dati per il terzo trimestre restano coerenti con un graduale rallentamento dell’economia. Quanto ai paesi emergenti, il passato calo dei prezzi delle materie prime ha indotto un andamento divergente della crescita tra importatori ed esportatori di tali prodotti. L’interscambio internazionale rimane debole, mentre l’inflazione complessiva a livello mondiale si è stabilizzata su valori contenuti negli ultimi mesi.

 

I mercati finanziari dell’area dell’euro hanno continuato a mostrare una certa volatilità.

 

 

I rendimenti sui titoli di stato si sono ridotti considerevolmente in tutti i paesi dell’area, con un calo dall’inizio di settembre di circa 30 punti base per i rendimenti a dieci anni ponderati rispetto al PIL, che il 21 ottobre si collocavano all’1,16. Le quotazioni azionarie dell’area dell’euro registravano un aumento del 2 per cento circa alla fine del periodo, malgrado qualche significativa oscillazione e un temporaneo calo del 6 per cento circa. Il tasso di cambio effettivo dell’euro si è mantenuto sostanzialmente stabile.