mercati finanzairi

Pubblicata in Mercati Finanziari il 24-01-2016

 

FED

 

 

. Era il 16 dicembre 2008. A sette anni esatti dalla mossa di Ben Bernanke che portava il costo del denaro a zero, dopo il fallimento della banca d’affari Lehman Brothers, Janet Yellen aumenta i tassi dei Fed Funds di un quarto di punto, cioè dello 0,25%. Si tratta del primo rialzo dei tassi da giugno 2006 e del primo di una serie di aumenti che dovrebbero prender corpo nei prossimi mesi. La portata di questo aumento, ha detto la Yellen a margine del FOMC "non va esagerata", in quanto "L’aumento sarà graduale. Graduale ma costante".

 

BCE.

 

Nessun taglio ai tassi di interesse.

La BCE ha lasciato i tassi di interesse fermi al minimo storico dello 0,05%. Rimasti fermi anche il tasso sui depositi, a -0,30% – a dicembre era stato ridotto di 10 punti base dal precedente -0,20% – e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali, allo 0,30 per cento. Nella conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi, Draghi ha aperto alla possibilità di adottare nuovi stimoli di politica monetaria, affermando che è necessario "riconsiderare" le scelte della Bce nella prossima riunione del Comitato direttivo. Il numero uno della Banca centrale europea ha ammesso anche che "le dinamiche dell’inflazione sono più deboli di quanto atteso".