economia interna

Pubblicata in Economia Interna il 29-03-2016

 

Pil reale IV° trim.2015

 

 

. Nel quarto trimestre il Pil italiano ha frenato ulteriormente il debole ritmo di crescita, complice il contributo negativo delle scorte, mentre consumi, spesa pubblica, investimenti e domanda estera netta hanno sostenuto la marginale espansione dell'economia. E' quanto emerge dallo spaccato delle componenti pubblicato da Istat, che ha confermato la crescita dell'economia italiana di 0,1% da +0,2% del periodo luglio-settembre.

 

Anticipatori PMI Markit

 

 

. Tredicesimo mese consecutivo di espansione ma al ritmo più modesto da febbraio dell'anno scorso per il settore manifatturiero italiano, il cui indice resta in territorio positivo ma delude le aspettative dei mercati finanziari. L’indice è infatti al minimo degli ultimi dodici mesi a febbraio scorso a 52,2, un punto pieno sotto il 53,2 di gennaio.

 

Attività Produttiva A gennaio 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un aumento, rispetto a dicembre 2015, dell’1,9%

 

 

, con una media del trimestre novembre-gennaio dello 0,2% rispetto al trimestre immediatamente precedente. L’indice destagionalizzato, spiega l'Istat, presenta variazioni congiunturali positive in tutti i comparti; aumentano i beni strumentali (+5,7%), i beni intermedi (+2,5%), l’energia (+1,8%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (+0,5%).

 

Mercato del lavoro

 

 

. Resta alta la disoccupazione in Italia, che dal mese di agosto evidenzia solo piccolissime variazioni. Secondo i dati pubblicati dall'Istat, il tasso di disoccupazione a gennaio si è attestato all'11,5% e si confronta con un 11,6% di dicembre, anche se il dato del mese precedente è stato rivisto al rialzo da un preliminare dell'11,4%.

 

Produzione industriale. A gennaio 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un aumento, rispetto a dicembre 2015, dell’1,9

 

 

%, con una media del trimestre novembre-gennaio dello 0,2% rispetto al trimestre immediatamente precedente. L’indice destagionalizzato, spiega l'Istat, presenta variazioni congiunturali positive in tutti i comparti.

 

Fatturato e ordinativi. A gennaio il fatturato dell’industria,

 

 

al netto della stagionalità, registra un incremento dell’1% rispetto a dicembre 2015, con variazioni positive sia sul mercato interno (+1,2%) sia su quello estero (+0,4%). Gli ordinativi totali, registrano un incremento congiunturale dello 0,7%, con variazioni positive per gli ordinativi interni (+0,6%) e per quelli esteri (+0,8%).