nota congiunturale sintetica aprile 2016

Pubblicata in Mercati Finanziari il 29-03-2016

 

La ripresa economica nell’area dell’euro sta proseguendo, sebbene all’inizio dell’anno siano emersi segnali di un rallentamento della crescita a fronte di un indebolimento del contesto esterno.

 

La crescita del PIL in termini reali è stata pari allo 0,3 per cento sul periodo precedente nel quarto trimestre del 2015, senza variazioni rispetto al trimestre precedente.

 

 

I più recenti indicatori tratti dalle indagini congiunturali evidenziano per l’inizio di quest’anno una dinamica di espansione più debole rispetto alle attese.

 

In prospettiva, si prevede che la ripresa economica prosegua a un ritmo moderato

 

 

. La domanda interna dovrebbe essere ulteriormente sostenuta dalle misure di politica monetaria della BCE e dal loro impatto favorevole sulle condizioni finanziarie, dall’orientamento lievemente espansivo delle politiche di bilancio, nonché dall’impatto positivo sull’occupazione delle riforme strutturali attuate in passato. Il basso prezzo del petrolio dovrebbe sostenere ulteriormente il reddito disponibile reale delle famiglie e la redditività delle imprese, favorendo quindi i consumi privati e gli investimenti.

 

Tuttavia, la ripresa economica risente ancora delle deboli prospettive di crescita nei mercati emergenti, di mercati finanziari volatili, dei necessari aggiustamenti di bilancio in diversi settori e della lenta attuazione delle riforme strutturali.

 

Le proiezioni macroeconomiche di marzo 2016 formulate dagli esperti della BCE prevedono pertanto un tasso di crescita del PIL in termini reali nell’area dell’euro lievemente inferiore, pari all’1,4 per cento nel 2016

 

 

(rivisto al ribasso dall’1,7 per cento), all’1,7 per cento nel 2017 (rivisto al ribasso dall’1,9 per cento) e all’1,8 per cento nel 2018.